Cattivo stato di conservazione, è necessario accertare che le modalità di conservazione determinino un pericolo di danno o deterioramento

Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 5, lett. b), l. 30 aprile 1962 n. 283, vendita o detenzione per la vendita di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione, non è necessario accertare la sussistenza di un concreto danno per la salute o un concreto deterioramento del prodotto, in quanto, trattandosi di un reato di pericolo, è sufficiente che le modalità di conservazione possano determinare il pericolo di un tale danno o deterioramento; peraltro è necessario accertare che le modalità di conservazione siano in concreto idonee a determinare un tale pericolo. (Fonte: Ced Cassazione, 2007)

Riferimenti: Cassazione penale, sezione III, sentenza n. 15049 del 13 aprile 2007

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