Vendita di pasta con caratteristiche differenti da quelle stabilite dalla legge

In materia di tutela alimentare, il reato di cui all'art. 5, lett. a), della legge 30 aprile 1962 n. 283, che punisce la produzione, preparazione e commercializzazione di sostanze alimentari private dei propri elementi nutritivi o mescolate a sostanze di qualità inferiori, costituisce ipotesi più grave di quella di cui all'art. 36 della legge 4 luglio 1967 n. 580, concernente la vendita e detenzione di pasta avente caratteristiche diverse da quelle stabilite dalla stessa legge, con conseguente non operatività in tale ipotesi, in virtù del disposto dell'art. 44, della generale natura speciale di quest'ultime. (Fonte: Ced Cassazione, 2001)

Riferimenti: Cassazione penale, sezione III, sentenza n. 38690 del 29 ottobre 2001

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