EXPO 2015: presentato il piano integrato di sicurezza alimentare

Fonte: @nmvi Oggi
Data: 02 luglio 2014

E’ un programma sperimentale di controllo, coordinato tra le autorità competenti, in materia di sicurezza alimentare, qualità degli alimenti e repressione delle frodi.

“Un piano integrato sperimentale che consentirà ai diversi attori di definire criteri omogenei di controllo, così da contrastare in maniera ancora più puntuale e rigorosa ogni forma di frode alimentare e di contraffazione in vista di EXPO 2015”. E’ quanto ha dichiarato il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani, in occasione della presentazione del programma (sperimentale di controllo coordinato tra le autorità competenti) in materia di sicurezza alimentare, qualità degli alimenti e repressione delle frodi svoltosi a Palazzo Lombardia.

TASK FORCE – “Questo provvedimento – sottolinea l’assessore alla Salute Mantovani – consente di mettere in campo una vera e propria ‘task force’ a tutela della popolazione rispetto ai potenziali rischi correlati al consumo di alimenti non sicuri sotto il profilo dei requisiti igienico sanitari”. Tra le altre finalità del piano vi sono il contrasto alle importazioni clandestine, l’esercizio di attività non registrate, o non riconosciute, e la definizione di protocolli garantiti per quanto concerne i processi industriali e/o artigianali preposti alla produzione di alimenti destinati al consumo umano.

CABINA DI REGIA – “Con la costituzione del ‘Tavolo regionale di coordinamento delle Autorità Competenti’, Regione Lombardia, di concerto con il Ministero della Salute, ha il compito di promuovere sul territorio regionale le necessarie sinergie. Ciò al fine di realizzare – ha aggiunto l’assessore – anche un’integrazione dei sistemi informativi in materia di controlli e, quindi, andando ad ottenere anche significativi risparmi”.

I SOGGETTI IN CAMPO – Il Piano di controllo integrato vede, sotto la regia di Regione Lombardia, ed in collaborazione con il Ministero della Salute, tutte le Aziende Sanitarie locali regionali, le Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Carabinieri per la Tutela della Salute – Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS), Corpo Forestale dello Stato – Comando Regione Lombardia, Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione delle frodi agroalimentari -Ufficio ICQRF Lombardia, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, Laboratorio di Sanità Pubblica, Posto di Ispezione Frontaliero (PIF), Ufficio di Sanità Marittima Aerea e Frontaliera (USMAF) e Ufficio Veterinario Adempimenti Comunitari (UVAC). Quest’azione congiunta ha così permesso di programmare in Regione Lombardia per l’anno corrente 53.480 controlli a fronte dei 64.485 impianti alimentari attualmente in attività.

TEST PER EXPO 2015 – “Attraverso questo piano sperimentale – conclude il vice presidente – andiamo a ‘rodare’ il sistema dei controlli in vista di una manifestazione della portata di EXPO 2015 che porterà nella nostra regione oltre 20 milioni di visitatori nell’arco di sei mesi, comportando una complessiva intensificazione delle attività produttive e turistiche. Vogliamo per questo ancor più lavorare per la sicurezza dei cittadini”.

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