Sicurezza alimentare e lotta alle frodi: la relazione annuale al Piano Nazionale Integrato – PNI 2015

Fonte: Sicurezza Alimentare
Data: 18 luglio 2016

assortyIl Ministero della Salute (Direzione Generale per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione -DGISAN), collaborando con il Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’Istituto Superiore di Sanità, i Laboratori Nazionali di Riferimento per alimenti, mangimi e sanità animale, le Regioni e Province autonome, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i reparti specializzati del Comando Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato, le Capitanerie di porto e la Guardia di Finanza –ha predisposto il Piano Nazionale Integrato (PNI) sui controlli.

Sono stati nell’insieme svolti 639.904 controlli svolti dai servizi veterinari e di igiene degli alimenti delle ASL, tra ispezioni e audit, con prelievo di campioni per un totale di 107.247 analisi. Le non conformità hanno dato luogo a 59.480 provvedimenti amministrativi e 1.028 notizie di reato.

Inoltre i 38.914 controlli mirati per la verifica di aspetti igienico sanitari e merceologici effettuati dai Carabinieri per la tutela della salute (NAS) hanno evidenziato 12.321 non conformità.

La relazione annuali fornisce i risultati delle attività svolte direttamente sulle produzioni agroalimentari e zootecniche. Tale principio è alla base del Piano Nazionale Integrato (PNI), che delinea l’intero Sistema dei controlli ufficiali in materia di alimenti, mangimi, sanità e benessere animale, sanità delle piante e ambiente.

Lotta alle frodi

L’azione di contrasto alle frodi da parte del MIPAAF- ICQRF ha portato allo svolgimento di 25.974 controlli e l’analisi di campioni 6.259. Le irregolarità riscontrate hanno dato luogo a 59.480 provvedimenti amministrativi e 1.028 notizie di reato.

Il riparto delle attività svolte dai diversi corpi di polizia giudiziaria:

• Capitanerie di Porto: 17.504 verifiche lungo l’intera filiera dei prodotti ittici, per 2.635 illeciti relativi alla sicurezza alimentare.

• Carabinieri per le Politiche Agricole e Alimentari – NAC, attivi sull’agropirateria cioè la contraffazione dei prodotti agroalimentari: 586 verifiche su imprese agricole e sequestrato oltre 720 mila chilogrammi di prodotti agroalimentari per un controvalore di oltre 4,5 milioni di euro.

• Corpo Forestale dello Stato ha intensificato la lotta alla contraffazione dei prodotti agroalimentari a denominazione e indicazione di origine protetta e dei prodotti certificati made in Italy, con 8.486 controlli effettuati; 179 reati accertati; 1.589 illeciti amministrativi accertati e sanzionati.

• Guardia di Finanza, sequestri per oltre 8.800 tonnellate di prodotti agroalimentari solidi e oltre 31 milioni di litri di generi alimentari liquidi, oggetto di frode commerciale e/o sofisticazione.

• i Posti di Ispezione di Frontiera (PIF) hanno verificato 37.771 partite di prodotti di origine animale destinate al consumo umano. Tutte le partite presentate sono state sottoposte a controlli documentali e d’identità. Inoltre, per 17.699 partite sono stati effettuati controlli fisici e 1.846 sono state sottoposte a campionamento. Complessivamente, sono state respinte 135 partite.

• Uffici di Sanità Marittima Aerea di Frontiera (USMAF): verifiche su 139.975 partite di alimenti di origine non animale e materiali a contatto; tutte le merci sono state controllate dal punto di vista documentale; i controlli ispettivi sono stati 7.490 con 4.919 prelievi di campioni a scopi analitici; 351 sono stati i respingimenti.

• Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: 18.003 controlli documentali e fisici su alimenti e bevande in importazione ed effettuato campioni analitici tramite i Laboratori chimici delle Dogane. Nello svolgimento delle attività di controllo, nell’anno 2015, 61.699 controlli hanno riguardato i bagagli a seguito dei passeggeri internazionali.

La focalizzazione al contrasto alle frodi va di pari passo con l’evoluzione normativa dei regimi sanzionatori (riforma reati agroalimentari, decreto sanzioni normativa etichettatura orizzontale, decreto legislativo 103/2016, relativo alle norme di commercializzazione dell’olio di oliva e loro caratteristiche…). Una migliore definizione giuridica delle fattispecie sanzionabili, di pari grado con l’evoluzione delle tecniche di detection, vede il cerchio chiuso da una attività mirata e stringente dei controlli per una crescita complessiva del vero Made in Italy.

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