Liguria: la sicurezza alimentare entra nel sistema camerale

Fonte: @nmvi Oggi
Data: 26 ottobre 2016

REGIONE LIGURIAUnioncamere liguria entra nel tavolo della sicurezza alimentare, di cui fanno parte le Asl liguri, Arpal e l’Istituto zooprofilattico.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il presidente di Unioncamere Liguria Paolo Odone hanno sottoscritto una convenzione per collaborare in maniera “strutturata” sull’ informazione e la formazione in tema di salute e sicurezza alimentare. Nella convenzione figurano anche obiettivi condivisi contro la contraffazione nell’agroalimentare, il coordinamento dei sistemi di controllo e la progettazione comunitaria per l’accesso a fondi destinati alle imprese.

Tra le novità introdotte dalla convenzione anche l’inserimento del sistema camerale nel tavolo interistituzionale di coordinamento della sicurezza alimentare, di cui fanno parte le Asl liguri, Arpal e Istituto zooprofilattico. L’ingresso nel Tavolo rappresenta “un vero e proprio inedito per il sistema camerale”- ha dichiarato Odone. Sarà fondamentale, aggiunge, “l’azione del sistema camerale di accompagnamento e di preparazione delle imprese affinché siano pienamente rispondenti alla normativa in materia di sicurezza alimentare e anticontraffazione”.

In Liguria, il comparto alimentare comprende oltre 10 mila imprese agricole, più di 1.700 aziende alimentari, circa 6 mila del commercio e 12 mila della ristorazione per un totale di poco meno di 30 mila realtà imprenditoriali che costituiscono il 22,6% del totale delle imprese attive in Liguria con un valore aggiunto generato di quasi 7 miliardi di euro. Inoltre, quasi 2 mila operatori liguri rientrano nelle procedure di certificazione delle produzioni agroalimentari Dop-Igp, registrando un trend di crescita.

“Oltre a valorizzare le produzioni tipiche – aggiunge la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale – il coordinamento con Unioncamere sulla sicurezza alimentare servirà anche a una maggiore tutela del cittadino-consumatore. Inoltre, dal dialogo diretto con il mondo delle imprese attraverso il sistema camerale e sotto la regia di Alisa, sarà possibile rendere omogenei sul territorio i sistemi di controllo, armonizzare le strategie nella prevenzione e promuovere buone pratiche in tema di salute”.

Tra le prime opportunità di collaborazione, la gestione del sistema sanzionatorio per i prodotti alimentari, l’attivazione di uno sportello regionale per l’etichettatura dei prodotti alimentari e per l’informazione sulle produzioni certificate, la partecipazione ai bandi 2017 della Commissione europea che destina oltre 3 miliardi di euro per la programmazione 2014-2020 per interventi in materia di sicurezza alimentare, tutela del consumatore e lotta alla contraffazione.

“Il tema della salute e della sicurezza alimentare – ha affermato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è prioritario per una regione come la nostra che fa del ‘Made in Liguria’ un brand di eccellenza per promuovere i propri prodotti in tutto il mondo. Per traguardare sempre migliori risultati è indispensabile lavorare di concerto con aziende e produttori i quali, rappresentati dal Sistema Camerale, potranno a loro volta trarre benefici da questa convenzione, grazie alla razionalizzazione dei controlli e alle maggiori possibilità di accesso a finanziamenti comunitari. Grazie a questo accordo, il comparto agroalimentare ligure potrà sempre di più costituire un volano anche per il turismo consapevole e di qualità”.

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