Pesce conservato ad una temperatura non idonea: è reato di pericolo

La detenzione per la vendita o per il consumo di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione, punita dall'art. 5, lettera b), della legge 30 aprile 1962, n. 283, è reato di pericolo per la consumazione del quale non è necessario che vi sia un effettivo atto di cessione o che sia effettivamente danneggiata la salute, essendo sufficiente che il prodotto sia nella materiale disponibilità dell'operatore commerciale (grossista o dettagliante) che lo fornirà ai consumatori. Il reato, pertanto, si consuma anche con la semplice detenzione delle sostanze nel frigorifero posto nel luogo di vendita o di somministrazione, indipendentemente dalla possibilità di un eventuale controllo sullo stato di conservazione al momento dell'impiego. (Fonte: Massima redazionale)

Riferimenti: Cassazione penale, sezione III, sentenza n. 45229 del 26 ottobre 2016

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