Aviaria: biosicurezza e verifiche per tutto il 2017

Fonte: @nmvi Oggi
Data: 10 gennaio 2017

AVIARIA 2Dopo il via libera “tecnico” della Commissione, l’Italia proroga le misure in atto per ridurre il rischio di trasmissione del virus influenzale.
In attesa degli atti applicativi della Animal Health Law (Regolamento n. 429/2016), il Ministero della Salute italiano conferma le misure di biosicurezza e le altre misure di polizia veterinaria introdotte con l’ordinanza 26 agosto 2005 (scaduta il 31 dicembre 2016) per ridurre il rischio di trasmissione del virus influenzale. La proroga, in Gazzetta Ufficiale con modifiche, avrà efficacia fino al 31 dicembre 2017 e tiene anche conto della circolazione di virus influenzali sottotipi H5 e H7 a bassa patogenicita’ negli allevamenti della filiera avicola rurale e della catena di produzione industriale.

Nuovo Allegato A – L’ordinanza di proroga dettaglia i requisiti strutturali e le norme gestionali da adottarsi negli allevamenti avicoli e che il Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria locale e’ incaricato di verificare.

Approvazione del programma 2017– Il 30 novembre 2016, la Commissione aveva approvato tecnicamente il Programma di sorveglianza del pollame e dei volatili selvatici per l’influenza aviaria per il 2017 presentato dall’Italia il 1° maggio 2016 (Working document SANTE/11726/2016). Successivamente, il 7 dicembre 2016 (prot. n. 28107) il Ministero della salute disponeva misure straordinarie di monitoraggio e di controllo sul territorio nazionale per scongiurare l’eventuale introduzione del virus influenzale sierotipo H5N8 HPAI, con particolare riferimento alla verifica delle misure di biosicurezza e ai monitoraggi a destino sul pollame proveniente dai Paesi membri interessati dall’epidemia H5N8 HPAI.

H5N7 e H5N8– Dall’inizio del mese di novembre 2016 sono stati confermati numerosi focolai di influenza aviaria ad alta patogenicita’ sottotipo H5N8 in Europa, che hanno interessato Austria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Romania, Svezia, Svizzera e Ungheria. Cinque mesi prima- nel maggio 2016. e’ stato confermato un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicita’ sottotipo H7N7 in un’azienda di galline ovaiole allevate all’aperto situata in una delle aree a maggior rischio di introduzione della malattia e appartenente ad una filiera che opera su tutto il territorio nazionale. Nonostante l’infezione non si sia estesa ad altri allevamenti, anche in forza dei provvedimenti immediatamente adottati dal Ministero della salute, i virus influenzali aviari ad alta patogenicita’ possono determinare epidemie di ingente gravita’ con rilevanti conseguenze per la produzione avicola e possibili rischi per la salute umana.
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ORDINANZA 19 dicembre 2016
Proroga e modifica dell’ordinanza 26 agosto 2005, e successive modificazioni, concernente «Misure di polizia veterinaria in materia di malattie infettive e diffusive dei volatili da cortile».

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