Contaminanti, novel food e origine delle merci: segnalazioni al RASFF

Fonte: @nmvi Oggi
Data: 21 marzo 2017

misto-cibi-2Nonostante una diminuzione delle notifiche, l’Italia si conferma il primo Paese Membro del RASFF per numero di segnalazioni inviate alla Commissione europea. ,

La Direzione Generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione ha redatto anche quest’anno il rapporto sulle problematiche sanitarie emerse nel 2016, mettendo in evidenza i principali rischi notificati dai Paesi membri. Il rapporto è pubblicato sul sito salute.gov.

Primato europeo – Nell’anno 2016 sono state trasmesse, attraverso il RASFF, 2925 notifiche contro le 2967 del 2015, le 3097 del 2014 e le 3136 del 2013. Dopo l’Italia – che rimane il primo Paese Membro del RASFF per il numero di segnalazioni inviate alla Commissione europea (415 notifiche, pari al 14.2%), si collocano la Germania (368), il Regno Unito (352) seguiti dall’Olanda, Francia, Spagna e Belgio.

Contaminanti microbiologici – Tra i contaminanti microbiologici, un elevato numero di notifiche riguardano il riscontro della salmonella (455 notifiche contro le 507, 476, 482 e le 396 segnalazioni dei quattro precedenti anni). In alcuni casi la salmonella è stata riscontrata insieme ad altri patogeni. Numerose sono risultate essere anche le segnalazioni per Escherichia coli (110), istamina e casi di sindrome sgombroide (39) e Norovirus (22), quest’ultimo maggiormente ricercato rispetto agli anni precedenti.

Contaminanti chimici – I contaminanti chimici più frequentemente notificati attraverso il RASFF sono le micotossine (558) e i residui di fitofarmaci (306), questi ultimi in diminuzione rispetto alle segnalazioni dell’anno precedente, seguiti da metalli pesanti, additivi e coloranti, migrazioni da materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti e residui di farmaci veterinari.

Novel food e corpi estranei – Le altre irregolarità riguardano l’immissione sul mercato di Novel Food non autorizzati e di OGM non autorizzati, risultati questi ultimi in diminuzione se confrontati con gli anni 2012-2014. Per quanto riguarda la presenza di corpi estranei si assiste ad un incremento delle notifiche rispetto all’anno precedente.

Origine delle merci – Per quanto riguarda i Paesi di origine dei prodotti che sono stati oggetto delle notifiche trasmesse dal RASFF, i prodotti di origine nazionale risultati irregolari sono stati 105 (115 nel 2015). Pertanto, l’Italia è risultata, insieme all’Olanda, il quinto Paese europeo per numero di notifiche ricevute, come nell’anno 2015. Considerando, invece, anche i Paesi Terzi, l’Italia risulta nona (ottava nel 2015). Il Paese che ha ricevuto il maggior numero di notifiche per prodotti non conformi è la Turchia (276), seguita dalla Cina (256) e dall’India (194).

Il sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi in ambito europeo (RASFF) consente di notificare, in tempo reale, i rischi diretti e indiretti per la salute pubblica connessi ad alimenti, mangimi e materiali a contatto con gli alimenti e quindi di adottare tempestivamente le opportune misure di salvaguardia.

Relazione sul sistema di allerta rapido RASFF (dati 2016)

Lascia un commento