In etichetta: la sede di produzione o di confezionamento

Fonte: @nmvi Oggi
Data: 23 marzo 2017

stabilimenro-in-etichettaApprovata la reintroduzione dell’indicazione obbligatoria sull’etichetta della sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento.
L’obbligo si applicherà ai prodotti alimentari preimballati destinati al consumatore finale o alle collettività. Si parla di ‘reintroduzione’ perchè la legge italiana contemplava già l’obbligo, che venne abrogato in conseguenza del riordino della normativa europea in materia di etichettatura alimentare. Lo scopo della reintroduzione – attesa e sollecitata dai produttori – è di “garantire, oltre ad una corretta e completa informazione al consumatore, una migliore e immediata rintracciabilità dell’alimento da parte degli organi di controllo e, di conseguenza, una più efficace tutela della salute”.

“Diamo una risposta anche alle tantissime aziende che hanno chiesto questa norma e hanno continuato a dichiarare lo stabilimento di produzione nelle loro etichette – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina. ” Il nostro lavoro non si ferma qui, porteremo avanti la nostra battaglia anche in Europa, perché l’etichettatura sia sempre più completa. La valorizzazione della distintività del nostro modello agroalimentare passa anche da qui”.

Sanzioni – Lo schema di decreto prevede anche un rafforzamento e una semplificazione del sistema sanzionatorio nazionale per le violazioni delle disposizioni stabilite dal provvedimento, individuando quale autorità amministrativa competente il Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi, fatte salve le competenze spettanti all’Antitrust e agli organi preposti all’accertamento delle violazioni.

Periodo transitorio – Il provvedimento prevede un periodo transitorio di 180 giorni, per lo smaltimento delle etichette già stampate, e fino a esaurimento dei prodotti etichettati prima dell’entrata in vigore del decreto ma già immessi in commercio.

Iter – Ricevuta l’approvazione del Consiglio dei Ministri, lo schema di decreto sarà inviato ora alle Commissioni agricoltura di Camera e Senato per i pareri di competenza.
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SCHEMA DI DECRETO – Disciplina dell’indicazione obbligatoria nell’etichetta della sede e dell’indirizzo dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento, ai sensi dell’articolo 5 della legge 12 agosto 2016, n. 170 – legge di delegazione europea 2015 (Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 1169/2011 del 25 ottobre 2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori)

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