Piante officinali: bene la proposta di legge, ma serve l’origine

Fonte: Il Punto Coldiretti
Data: 30 ottobre 2017

piante-officinaliLa proposta di legge sulla “Disciplina della coltivazione e prima trasformazione delle piante officinali” è stata al centro di una audizione presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. Il provvedimento ha lo scopo di rendere moderna la normativa su questo tipo di produzione, ormai vecchia di oltre 80 anni, rendendola coerente, nel senso della multifunzionalità, con quanto previsto dalla legge di orientamento.

Coldiretti ha espresso un giudizio generale positivo sulla proposta di legge, evidenziando le potenzialità del settore delle piante officinali e dei prodotti derivati, la cui domanda, in continua crescita è però soddisfatta per il 75% da prodotti di importazione. Si è evidenziato l’importanza che le imprese agricole possano agire liberamente in questo ambito, sia per quanto riguarda la produzione, ma anche trasformazione e commercializzazione.

La proposta di legge deve però essere integrata con l’obbligo di etichettatura di origine dei prodotti officinali, coltivati o raccolti (nel caso di essenze spontanee) in coerenza con la direzione presa nel settore agro-alimentare, al fine di dare la massima trasparenza, come richiesto dalla maggioranza dei consumatori.

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