Accertamenti dei Nas nel campo alimentare

Fonte: Ministero della Salute
Data: 15 dicembre 2017

tonno-rossoBrillante operazione dei Carabinieri del NAS di Pescara che, grazie anche alla preziosa collaborazione con la Sottosezione Polstrada Pretola Peligna, hanno denunciato 8 persone per commercio di sostanze nocive in concorso.

Il risultato operativo è il frutto di una minuziosa e complicata attività di indagine che ha permesso di accertare come gli otto indagati fossero d’accordo tra di loro per commercializzare del tonno rosso in cattivo stato di conservazione. Il trasporto del prodotto ittico, destinato ad un esercizio commerciale compiacente, avveniva per mezzo di autovetture private, a temperatura ambiente e in pessime condizioni igienico sanitarie. Il coordinamento con la Polstrada ha permesso ai Carabinieri del NAS di intercettare uno di questi trasporti illeciti lungo l’autostrada. All’atto del controllo, nel veicolo sono stati rinvenuti 504 kg di tonno, depositato sul pianale dell’auto, senza alcun accorgimento per evitare l’insudiciamento, l’imbrattamento e la contaminazione con l’ambiente circostante. Il personale dell’A.S.L. Avezzano-Sulmona-L’Aquila, intervenuto sul posto, dopo aver documentato il cattivo stato di conservazione del prodotto (dal valore stimato di 50.000 euro) ne ha disposto la distruzione.

I Carabinieri del NAS di Alessandria, nell’ambito dei controlli nel settore della panificazione, hanno posto i sigilli a un forno della provincia di Cuneo. Durante l’ispezione igienico sanitaria della struttura, infatti, i militari rilevavano gravi carenze igienico sanitarie, causate dalla presenza di sporcizia, residui di lavorazione e pareti scrostaste con tracce di muffa. Il valore dell’esercizio commerciale è stimato in 500.000 euro.

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