Aviaria 2018: proroga in GU e via libera dalla UE

Fonte: @nmvi Oggi
Data: 08 gennaio 2018

Federvieh in der Gruppe. Truthhne mit weien FedernConfermate fino al 31 dicembre le misure di biosicurezza e le altre misure di polizia veterinaria per ridurre il rischio di trasmissione del virus influenzale.

Lo ha stabilito il Ministero della Salute che ha emanato l’Ordinanza 13 dicembre 2017, in considerazione della situazione epidemiologica nazionale e della circolazione dei sottotipi ad alta patogenicità H5N8 negli allevamenti della filiera avicola rurale e della catena di produzione industriale; nel corso del 2017 sul territorio delle Regioni Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna si sono registrate positività al virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità sottotipo H5N8 in allevamenti di tacchini da carne, galline ovaiole e broiler.

Approvato il programma 2018 dell’Italia – La Commissione europea ha dato il proprio assenso tecnico (Working Document SANTE/11788/2017) al Programma di sorveglianza del pollame e dei volatili selvatici per l’influenza aviaria presentato dall’Italia per il 2018.

Attuazione dalla Animal Health Law – Il Ministero della Salute ritiene necessario mantenere livelli elevati di tutela della salute animale e di sanità pubblica nelle more dell’adozione, entro il 21 aprile 2019, degli atti delegati e di esecuzione del regolamento (UE) n. 2016/429 , che entrerà in vigore il 21 aprile 2021, anche prorogando l’efficacia delle misure di biosicurezza e delle altre misure di polizia veterinaria introdotte con l’ordinanza del Ministro della salute 26 agosto 2005, al fine di ridurre il rischio di trasmissione del virus influenzale.

A livello internazionale l’influenza aviaria è ancora diffusa e, pertanto, il Ministero della Salute ritiene necessario mantenere elevato il sistema di controllo e tracciabilità degli alimenti, dei mangimi, degli animali destinati alla produzione alimentare e di qualsiasi altra sostanza atta o destinata ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime.
Per aumentare la biosicurezza, l‘EFSA ritiene che gli allevatori avicoli e i detentori di pollame debbano adottare misure di gestione tese a evitare il contatto diretto tra uccelli acquatici selvatici e pollame (mediante uso di reti o tenendo il pollame in luoghi chiusi durante la stagione di picco influenzale) e lo spostamento degli animali da un allevamento all’altro.
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ORDINANZA 13 dicembre 2017
Proroga e modifica dell’ordinanza 26 agosto 2005, e successive modificazioni, concernente «Misure di polizia veterinaria in materia di malattie infettive e diffusive dei volatili da cortile».

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