Carabinieri NAS: denunciate 10 persone per reati vari nel settore alimentare

Fonte: MInistero della Salute
Data: 25 gennaio 2018

panificio-2I Carabinieri del NAS di Salerno, unitamente al personale medico dell’ASL di Avellino, hanno effettuato una serie di ispezioni igienico sanitarie presso diverse attività commerciali dell’Irpinia. A conclusione degli accertamenti, gli operanti hanno proceduto al sequestro amministrativo di circa 520 kg. di prodotti alimentari (carne, vegetali, formaggi) per i quali le parti non sono state in grado di fornire documentazione attestante la tracciabilità, e hanno segnalato all’autorità amministrativa il proprietario di un ristorante per alcune carenze igieniche riscontrate all’interno del suo locale. Il valore complessivo dei provvedimenti adottati ammonta a circa 15.000 euro.

Il NAS di Bari, nell’ambito di una serie di controlli mirati alla ricerca di prodotti pericolosi per la salute, ha posto sotto sequestro 592 confezioni di giocattoli – bigiotteria, rinvenuti all’interno di una merceria sita nella provincia di Barletta Andria Trani. Il provvedimento è stato adottato in quanto le etichette dei prodotti erano privi delle indicazioni richieste dalla legge (informazioni in lingua italiana, paese d’origine fuori dall’UE etc.).

Il NAS di Parma ha denunciato due persone per “commercializzazione di sostanze alimentari invase dai parassiti”. Le comunicazioni delle notizie di reato scaturiscono dall’esito di alcuni accertamenti analitici effettuati su alcuni prodotti alimentari sequestrati cautelativamente, e quindi campionati, durante dei controlli su due esercizi commerciali diversi siti nella provincia di Parma e Reggio Emilia. I risultati delle analisi, infatti, hanno evidenziato all’interno del prodotto la presenza di coleotteri.

I Carabinieri del NAS di Taranto, al termine di un accertamento effettuato nei confronti di un panificio nella provincia di Brindisi, hanno riscontrato che l’esercizio commerciale era stato aperto senza aver mai notificato l’autorità sanitaria. Nella circostanza, i militari hanno altresì rilevato che l’attività presentava diverse carenze sia igienico sanitarie che strutturali. Per le violazioni riscontrate il personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Brindisi, intervenuto sul posto, ha disposto la chiusura immediata del panificio, dal valore di 150.000 euro circa.

Il NAS di Torino, nell’ambito alcuni servizi finalizzati alla tutela della sicurezza alimentare, ha controllato un panificio industriale sito nella provincia di Torino. Nel corso dell’ispezione, eseguita insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro del capoluogo piemontese, i militari hanno rinvenuto, tra le materie prime utilizzate per la produzione del pane, degli alimenti invasi dai parassiti. Oltre a questa violazione, gli operatori hanno riscontrato che, all’atto della preparazione, il pane veniva spostato dall’area dedicata alla cottura a quella di stoccaggio all’interno di ceste trascinate sul pavimento, pregiudicando così la salubrità dell’alimento. All’interno della cella dei semilavorati, inoltre, sono stati rinvenuti alcuni impasti lievitati, strutto, insaccati, semi di sesamo, privi di protezione e in fase di contaminazione da muffe presenti in tutto l’ambiente. A causa delle gravi violazioni riscontrate, i Carabinieri hanno posto sotto sequestro 126 kg. di materie prime e denunciato sette persone all’Autorità Giudiziaria.

Sempre il NAS di Torino, a seguito di un controllo effettuato presso un ristorante della provincia di Ivrea, ha denunciato il titolare dell’esercizio commerciale per tentata frode in commercio. All’atto dell’ispezione, infatti, i militari hanno riscontrato che nel menù del locale non era indicato lo stato di congelamento degli alimenti, lasciando quindi intendere ai clienti che si trattasse di prodotti ittici freschi. Per il reato riscontrato il titolare del ristorante è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria.

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