Carabinieri NAS: sicurezza alimentare, continuano i controlli in tutta Italia

Fonte: Ministero della Salute
Data: 05 giugno 2018

apicolturaI Carabinieri del NAS di Bologna, nell’ambito di attività di vigilanza e controllo nel settore della apicoltura, nel corso di un’ispezione condotta in collaborazione con il personale della locale azienda U.S.L. presso un sito produttivo di miele della provincia, hanno riscontrato condizioni igienico-sanitarie e strutturali talmente gravi che l’Autorità sanitaria ha disposto l’immediata sospensione dell’attività e una serie di prescrizioni di adeguamento per il ripristino delle condizioni di legge.

Anche il NAS di Padova ha condotto attività ispettiva presso una ditta di apicoltura della provincia di Verona, rinvenendo e sottoponendo a sequestro 6 confezioni di farmaci veterinari “taktic 250ml” detenute illegalmente in quanto prive delle prescrizioni veterinarie giustificative.

Sempre il NAS di Bologna ha svolto attività di vigilanza e controllo sui prodotti alimentari da agricoltura biologica, ispezionando, in particolare, una ditta del bolognese presso cui i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro cautelativo sanitario 1.800 kg di materie prime di lavorazione (purea di prugna biologica) – per un valore complessivo di 40.000 euro – che riportavano il termine di conservazione superato. Il titolare dello stabilimento è stato sanzionato per 2.000 euro e segnalato all’Autorità Sanitaria Locale per le carenze igienico-sanitarie accertate e l’adozione dei conseguenti provvedimenti prescrittivi.

I Carabinieri del NAS di Treviso hanno svolto controlli presso un deposito alimentare della provincia di Venezia, riscontrando la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo necessarie a prevenire possibili rischi di contaminazione alimentare, nonché l’assenza di tracciabilità di alimenti quali latte, panna per cucina e bevande. Per la mancanza di tracciabilità i militari hanno sottoposto a sequestro amministrativo quasi 7 mila confezioni e bottiglie di alimenti e bevande, per un valore complessivo di 21.000 euro. Al termine dell’ispezione sono state contestate al titolare del deposito le sanzioni amministrative correlate alle violazioni accertate.

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