A.I.A. – Associazione Italiana Allevatori

L’Associazione italiana allevatori (Aia) è stata fondata il 20 agosto 1944, a Roma, con l’obiettivo di far rinascere la zootecnia nazionale devastata dal secondo conflitto mondiale. Riconosciuta Ente morale con Decreto del Presidente della Repubblica n. 1051 del 27 ottobre 1950, la struttura iniziale si è rapidamente accresciuta e ramificata capillarmente su tutto il territorio italiano supportando ogni settore dell’allevamento e sviluppando una ampia gamma di attività di assistenza alle aziende che hanno contribuito a fare della zootecnia del nostro Paese una delle più avanzate a livello internazionale. Il suo ruolo è descritto dall’articolo 3 dello statuto, che nella sua forma attuale recita: ”L’associazione ha carattere tecnico economico.
Essa si propone di attuare tutte le iniziative che possono utilmente contribuire ad un più rapido miglioramento del bestiame allevato e ad una più efficiente valorizzazione del bestiame stesso e dei prodotti da questo derivati”.

La struttura di Aia sul territorio nazionale

Ad oggi sono associate all’Aia 28 Associazione Nazionali Allevatori di specie o razza (A.n.a.), 18 Associazioni Regionali Allevatori (A.r.a.) e 56 tra Associazioni Provinciali e Interprovinciali Allevatori (A.p.a.) oltre a 11 enti operanti nella filiera zootecnica con compiti che rientrano nelle finalità istituzionali dell’organizzazione.