L’esperto risponde

Vendita di mangimi, le regole su formazione e commercializzazione

Un nostro cliente del settore dei mangimi è registrato ai sensi del regolamento (CE) 183/2005. L’oggetto della registrazione riguarda il commercio all’ingrosso e al dettaglio di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi e prodotti di origine minerale e chimico-industriali. L’impresa, in particolare, si occupa sia della vendita di mangimi al consumatore finale, sia a clienti grossisiti. Per questo ha redatto il manuale Haccp. La formazione prevista per gli addetti è quella stabilita dal regolamento (CE) 852/04 e dalla legge della regione Lombardia (in cui ha sede l’azienda) 33/09? Inoltre, poiché l'azienda importa ed esporta con Paesi extra UE, quali regole deve rispettare?

Produzione di germogli, registrazione e norme di riferimento

Un nostro cliente aprirà a breve un ristorante vegano ed ha acquistato un piccolo germogliatore per poter produrre "in casa" una piccola parte di germogli di soia per le preparazioni gastronomiche. La registrazione ai sensi del regolamento (UE) 210/2013 è necessaria?

Mensa scolastica, trasporto pasti e Scia

L’Asl competente per territorio e i Nas di Salerno hanno contestato alla ditta che gestisce una mensa scolastica la mancata Scia del veicolo adibito al trasporto dei pasti.
Tale contestazione è corretta?

Ristoratori: no all’utilizzo di produzioni private, se non sono garantite tracciabilità e sicurezza

Per adempiere agli obblighi di rintracciabilità e di legge, come si deve comportare un ristoratore che utilizza more per la produzione di marmellata, tartufi e cicoria per primi piatti e contorni, raccogliendo i suddetti alimenti in un terreno privato di sua proprietà (si fa presente che il ristoratore non è registrato come produttore agricolo)?

Formazione: i requisiti richiesti

Quali sono i requisiti per fare formazione in materia di igiene alimentare nel territorio nazionale? E nella Regione Umbria, nella quale risiedo?